“Framing Our Confidence: Unlocking Self-Esteem through Photography” – (FOCUS) è un corso di formazione Erasmus+ progettato per rafforzare la capacità degli animatori socioeducativi di sostenere l’autostima, lo sviluppo dell’identità e il benessere emotivo dei giovani attraverso metodi creativi basati sulla fotografia. Il progetto riunisce animatori socioeducativi di diversi paesi europei per esplorare lo storytelling visivo, la fotografia di autoritratto e la creazione di zine come strumenti di educazione non formale che mettono in grado i giovani di esprimere se stessi, sfidare l’immagine negativa di sé e costruire resilienza nell’era digitale.
Qual è lo scopo del progetto?
Lo scopo del progetto è rafforzare la capacità degli animatori socioeducativi di sostenere l’autostima, lo sviluppo dell’identità e il benessere emotivo dei giovani attraverso metodi di apprendimento creativi e partecipativi. Il progetto si concentra sull’introduzione della fotografia e dello storytelling visivo come strumenti innovativi di educazione non formale che consentano ai giovani di esprimere se stessi, riflettere sulla propria identità e costruire fiducia in un ambiente favorevole. Equipaggiando gli animatori socioeducativi con metodologie pratiche e prospettive interculturali, il progetto mira a promuovere pratiche di animazione socioeducativa inclusive che aiutino i giovani a superare le pressioni sociali legate all’immagine corporea, alla percezione di sé e alle influenze dei media digitali.
Quali sono gli obiettivi del progetto?
I principali obiettivi del progetto sono:
- Rafforzare la capacità degli animatori socioeducativi di sostenere l’autostima, lo sviluppo dell’identità e il benessere emotivo dei giovani attraverso metodi creativi e partecipativi.
- Introdurre la fotografia e lo storytelling visivo come strumenti innovativi di educazione non formale che incoraggino l’espressione di sé, la riflessione e l’empowerment personale tra i giovani.
- Migliorare le competenze degli animatori socioeducativi nell’affrontare temi sensibili come l’immagine corporea, la fiducia in se stessi e l’influenza dei social media.
- Promuovere pratiche di animazione socioeducativa inclusive che coinvolgano efficacemente i giovani con minori opportunità, compresi quelli provenienti da zone rurali o contesti svantaggiati.
- Incoraggiare l’apprendimento interculturale e lo scambio di buone pratiche tra animatori socioeducativi di diversi paesi europei.
- Sviluppare risorse pratiche, come una foto-zine collettiva e un toolkit, che possano essere utilizzati dagli animatori socioeducativi nelle loro comunità locali.


















